Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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mercoledì 7 novembre 2012

Ligustro o Viburno?

Mi scrive Carlo, che ringrazio, per pormi il quesito di cui al titolo del post, riguardante un albero di cui acclude alcune foto.

Devo dire che distinguere le piante di questi due generi, rappresentati essenzialmente dal Ligustrum lucidum  e dal Viburnum tinus, come ho già detto nei post nei quali ho parlato di loro (post del 26/12/11 e del 6/3/11), non è facile, almeno per noi non specialisti: hanno un aspetto d'insieme spesso simile, foglia dello stesso tipo, frutto dello stesso tipo, insomma un guaio se non siamo in periodo di fioritura!

Comunque, non mi sono tirato indietro, ed ho approfondito l'argomento. Intanto, ecco una foto mandatami da Carlo che riprende i frutti e le foglie. E procediamo con l'analisi.

Intanto le bacche della pianta all'esame non sono ancora completamente mature, perchè il colore non è nero, e questo è un indizio: infatti nel Ligustro le bacche, con il nostro clima, sono ancora verdi (quelle della foto sono più avanti nella maturazione, perchè la pianta si trova nel nord Italia); maturano compiutamente a dicembre, mentre quelle del Viburno sono già mature da un mesetto.

Secondo indizio: l'albero di cui parla Carlo è alto una decina di metri, e questa altezza può essere raggiunta dal Ligustro, mentre il Viburno non supera i 3 metri.

Terzo indizio: le bacche del Ligustro sono sferiche, e quelle della pianta in foto lo sono, mentre quelle del Viburno sono leggermente ovoidali e terminano quasi a punta. 

Quarto indizio, che avevo già segnalato nel post del 26 dicembre dell'anno scorso, le foglie del Ligustro sono più lisce, ed i lembi tendono ad orientarsi verso l'alto, e quelle in foto così appaiono; le foglie del Viburno sono più rugose ed hanno le nervature in evidenza.

E infine, Carlo mi segnala che le foglie del suo albero hanno delle piccolissime stipole all'attaccatura delle foglie, e questa è una caratteristica del Ligustro, non del Viburno.

Mi pare che ce ne sia abbastanza per sciogliere ogni dubbio: anche il tribunale più scalcagnato, di fronte a questi indizi, riconoscerebbe il colpevole: è lui, il Ligustro!

E, d'ora in poi, nessuno dica più, io per primo, che queste due piante sono uguali!