Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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sabato 5 gennaio 2013

Oggi ci siamo, domani chissà......3a puntata

Eh sì, ogni tanto mi tocca raccontare di sparizioni di piante cittadine, qualche volta motivate altre volte no, proseguendo il reportage iniziato con l'Araucaria di via Agostino di Castelvì (post 7/6/12), e proseguito con un'altra Araucaria, accompagnata da un grande rampicante, in via Satta (post 30/7/12).

Oggi vi parlo invece di una Grevillea robusta, e proprio dell'esemplare con il quale questo bell'albero è stato citato per la prima volta nel blog (post del 1/12/10). Eccolo qui sotto a sinistra, mentre a destra è la situazione ad oggi.

Un taglio radicale ed, hop, sparito l'albero! O meglio, ridotto ad un moncherino di tronco, che si intravvede tristemente al di sopra del cespuglio di bordura. Perchè? Non mi sembra che l'albero fosse molto invadente, nè mi risulta che queste piante siano particolarmente aggressive con le radici. Le altre possibili ragioni mi sembrano francamente risibili rispetto alla bellezza di un albero con molti decenni di vita alle spalle.

Voi mi direte: è una proprietà privata, fanno quello che gli pare; ebbene, io non sono d'accordo, non del tutto. Un albero privato che ha una valenza estetica pubblica, nel senso che prospetta su una via e può essere goduto da tutti, non dovrebbe poter essere eliminato come si farebbe con un vecchio muro.

Io so per esempio che nelle comunioni di S.Margherita di Pula nessuno può permettersi di eliminare un Pino, pur vegetante nella sua proprietà privata, se non ottiene il preventivo consenso della Forestale; ecco, anche in città bisognerebbe inventarsi una qualche regola del genere.

Ve ne racconto un'altra: una bella Palma delle Canarie, velocemente trattata a motosega, come si vede dalla foto sotto.

Direte: era stata colpita dal Punteruolo rosso! Rispondo: manco per niente, era sanissima, ma i condomini hanno pensato bene che era meglio premunirsi, perchè se fosse stata colpita, chissà quanti soldi avrebbero dovuto spendere per il corretto smaltimento, e allora, meglio giocare d'anticipo!!

Morale della favola: rinnovo ai privati, condomini, amministratori del verde, giardinieri, amministratori di condominio, la preghiera: pensateci non una ma dieci volte, prima di eliminare un albero adulto, e che le ragioni siano valide ed inoppugnabili!