Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone...

Le piante che scappano di casa

}

venerdì 14 ottobre 2016

L'Italia dei giardini, ed una bella sorpresa locale

Ho recentemente acquistato il libro "L'Italia dei giardini", edito dal TCI e frutto della collaborazione con l'Associazione Parchi e Giardini d'Italia (APGI), benemerita giovane associazione guidata dal famoso architetto Paolo Pejrone, grande progettista del verde.

Il libro comprende e descrive più di 200 fra parchi e giardini, pubblici e privati, in una catalogazione ben fatta e ricca di informazioni, che accompagna gli aspetti storici e turistici con quelli più propriamente botanici.

Ho notato con rammarico e dispiacere la limitatezza di questi luoghi nell'Italia meridionale, ed ancora di più nella nostra Isola, della quale vengono descritti solo 4 luoghi (contro, per esempio, i 38 del Veneto).

Per fortuna i miei pensieri negativi sono stati superati dalla contentezza, quando ho saputo che un nuovo giardino sardo è stato accettato di recente ed iscritto alla APGI, e precisamente il giardino del Lantana Resort di Pula, albergo di charme situato lungo la strada che conduce a Nora.

Sono andato a visitarlo e, accompagnato dal cortese proprietario amante del verde (elemento di fondamentale importanza!), ho potuto ammirare una struttura veramente bella, ben progettata, ben tenuta e ricca di specie anche molto rare; voglio condividere con voi alcuni scorci.


Ecco il comparto delle succulente, molto ben strutturato e con tante qualità di piante, che sembrano trovarsi molto bene.


Naturalmente il giardino è ricco di arbusti, a cominciare dalle Lantane in tutte le varietà di colore che hanno fornito ispirazione per il nome del resort, ed a seguire con meravigliosi Ibiscus, Oleandri ed arbusti della flora locale.

Ma il punto di forza è costituito dalla quantità di Palme e dalle loro varietà, con provenienze dalle più varie regioni del mondo.




L'ombra di alte Washingtonia filifera, disposte ad arco intorno alla piscina, sembra invitare a scoprire la quantità di altre Palme distribuite sul prato.



Ecco una bella Roystonea regia, Palma reale cubana, con lo stipite elegante segnato dalle cicatrici fogliari e l'aspetto piumoso e denso del fogliame.

Ed ancora due esemplari di Butia capitata, con lo stipite decorato dai vecchi piccioli.

Per la Roystonea e la Butia, mi sembra opportuno precisare che l'identificazione da me fatta si basa sui testi, e presenta qualche elemento di indeterminatezza. L'identificazione delle Palme è spesso molto difficile, anche per i botanici non specializzati in questa grande famiglia di piante, figuratevi per me!





Un gruppetto di Palme strane (non ci provo neanche, ad individuarle) ed in perfetta salute, come si vede dalle pannocchie cariche di frutti, vivono su un prato curatissimo, mentre sullo sfondo si intravede una bordura di Lantane multicolori.


Spero di essere riuscito a fornire almeno una idea di quanto questo luogo sia affascinante, e di quanto sarebbe opportuno che venisse aperto, nei tempi e nei modi più adeguati ad una struttura alberghiera, alla fruizione pubblica.

Sarebbe anche interessante, soprattutto per le Palme, dotare il giardino di cartellini di identificazione, ed il titolare mi ha assicurato che sta operando in tal senso.