Oggi il cesto dei post propone...

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Alberi rari in città

giovedì 6 ottobre 2016

La locanda dei buoni, dei cattivi e dei grandi

Il viale Merello, il viale Trento, e le zone limitrofe, rappresentano una zona della città molto vocata per il verde, anche se molto è verde privato.

Ne abbiamo parlato diverse volte, con riferimento alle tre ville vicine Devoto, Satta, Mazzella (post del 26/3/13), ma anche al viale Trento e dintorni (post del 4/4/13) ed in altre occasioni.

E parliamo di verde piuttosto "antico", risalente alla prima metà del secolo scorso o anche prima, che ha dato luogo ad una concentrazione, peculiare per Cagliari, di alberi grandi, anche enormi per i nostri parametri.

Ed è quest'ultima notazione che mi ha fatto tornare in questa zona, stimolato da una richiesta di identificazione di Giorgio, che ringrazio; siamo infatti in via Vittorio Veneto angolo viale Trento, e precisamente dove ha sede la Locanda di cui al titolo di questo post, a cui ho aggiunto l'attributo dei grandi a quello dei buoni e dei cattivi.

Ma, naturalmente, il nuovo attributo non è riferito agli umani, bensì agli alberi.


Ecco una foto che dimostra l'assunto, mettendo in evidenza, con uno scorcio del giardino ripreso da via Veneto, 3 alberi ben dimensionati.

Si tratta di una Catalpa bignonioides, a sinistra, di un enorme Ficus retusa, a destra, ed al centro di una novità assoluta: una maestosa Cassine crocea, la più alta.

La Cassine, chiamata anche col nome più difficile di Elaeodendron australe, è un albero di grande rarità per Cagliari, anche se un piccolo esemplare sorge proprio al centro di piazza Garibaldi, vicino al Pino delle Canarie.

Un altro esemplare, anch'esso maestoso, sorge all'interno del giardino della citata villa Satta, sede dello IED, e pochi altri in tutta la città.



Nella immagine di destra, ripresa da via Gorizia, si nota bene la grande cappa di verde a cui si aggiunge, sulla destra, una grande Robinia pseudoacacia.


  




Infine, ecco una foto ravvicinata della Cassine, che mette in evidenza il fogliame compatto e le drupe giallastre, immature (nei paesi di origine diventano rosse).

In conclusione, viale Trento continua a svelare sorprese arboree, e chissà quante altre ne restano da scoprire!