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Gli orci rossi della Sterculia

E' la primavera, lo so. Non dovremmo meravigliarci delle fioriture primaverili e del loro presentarsi improvviso ed esplosivo, una speci...

sabato 27 giugno 2026

L'albero di Bignonia gialla fiorito

 La Campsis (Bignonia) radicans flava è una pianta rampicante caratterizzata, come da attributo flava, dalla fioritura gialla di grande fascino.

E' una pianta rampicante, dicevamo, ma che se non trova appigli non disdegna di reggersi in autonomia, come l'esemplare odierno, che è un vero e proprio albero.


Eccolo qua, l'esemplare che merita di essere chiamato albero, almeno come altezza.

Dove si trova? Molti di voi avranno riconosciuto la strada, soprattutto i frequentatori del mercato nel nuovo sito o quelli del Teatro Lirico: siamo in via S.Alenixedda, nel giardino della ex scuola agraria.

Questa Bignonia è un esemplare storico, del quale abbiamo già parlato diverse volte (p.es. post del 7/12/10, ma anche 30/5/14, o 2/5/17); dai post citati si può cogliere anche la bellezza degli altri colori, che accompagnano la tarda primavera e la prima estate.



  

Ecco a destra alcuni fiori , che ci fanno cogliere la vivacità del giallo di queste simpatiche trombette.

Ed altrettanto bello è il colore dei fiori di un'altra specie di Bignonia, la Bignonia tweediana, fotografata fra l'altro nel post del 2017 citato.

Termino sciogliendo una curiosità, che avrà colto sicuramente alcuni di voi: da dove origina lo strano nome di questa strada, che è anche il nome di una piccola ed affascinante chiesetta romanica? Alenixedda è il diminutivo sardo di Elena, santa alla quale è dedicata la chiesetta ed il quartiere con l'omonima strada.


 

venerdì 19 giugno 2026

Il tappeto rosso

 No, non ci riferiamo al tappeto rosso, red carpet,  degli Oscar, e tantomeno a quello steso da Trump per accogliere Putin in  Alaska, ma ad una tappeto rosso naturale e prodotto da un albero, come si confà al nostro blog.

Eccolo qui, il bellissimo tappeto rosso. Chi lo produce e dove si trova, sono le domande che sorgono spontanee, ma che dovrebbero avere già una risposta per i più assidui lettori del blog: questo tappeto è prodotto da una Sterculia diversifolia, attualmente riclassificata in Brachychiton populneus, che si trova fra via Stoccolma e via Berna, a Genneruxi.

Ne abbiamo parlato tante volte, delle due sorellone di Genneruxi (p.es. post del 26/5/16,  2/6/2024/1/26), ma la bellezza di questa fioritura e di questo tappeto ci induce a parlarne ancora.



Ed ecco a destra la "macchina" che provvede alla continua produzione del tappeto, quando i piccoli orci decidono di cadere e distribuirsi per terra.

Ricordo che le sorelle sono due, e che la produzione è sfalsata di un paio di settimane; ricordo altresì che i tanti esemplari sparsi per la città sono in grado di produrre anche tappeti gialli o verdognoli, per tutti i gusti, ma comunque sempre bellissimi!  


lunedì 8 giugno 2026

La spalliera dei Capperi fioriti

 L'attrazione è fatale, non posso resistere: quando passo di fronte ad una spalliera di Capperi fioriti, Capparis spinosa, mi fermo ad ammirarli e, magari, a fotografarli.



Ed eccola, la spalliera odierna: si trova in via Fiume, ed è una delle tante che abbelliscono in questi giorni gli strapiombi di Castello, quartiere cagliaritano di elezione di questa bellissima piantina arrampicatrice.

Naturalmente abbiamo parlato tante volte del Cappero, ne cito solo alcune (post del 24/5/15, 4/7/1611/6/20); ho addirittura usato il nome sardo Tappara, o la triade Calcare, Sole, Allegria, per celebrare i Capperi di Castello!

 



Spero che anche le centinaia di turisti che frequentano questi giorni il quartiere, magari stimolati dai loro accompagnatori, siano attratti e godano, fra le altre cose che offre il luogo, di questa vista, magari mettendo a fuoco la delicatezza del singolo fiorellino, come nella foto qui di seguito: un vero piacere!