Oggi il cesto dei post propone...

Oggi il cesto dei post propone... L'Orto Botanico, varietà e stagioni

post del 10 giugno 2011 - Dracaena draco
post del 23 luglio 2011 - Fior di Loto
post del 3 novembre 2010 - Ficus magnolioides
post del 5 settembre 2012 - Taxodium distichum
post del 26 ottobre 2012

sabato 15 aprile 2017

Il balcone fiorito in Castello


Nelle strette strade di Castello, a causa della poca luce che penetra, non è frequente imbattersi in balconi fioriti; quando capita, è un piacere per gli occhi e per lo spirito, piacere che vale la pena di condividere.

Ma, un momento: che balcone è questo? Forse è stato un balcone, tanto tanto tempo fa. Ora restano solo le putrelle del solaio, e  l'immagine del balcone svanisce dopo pochi secondi di osservazione della fotografia.

Una sorta di trompe l'oeil, insomma. Si tratta in realtà della foto di un rudere in via Canelles, postata su Facebook da Mercedes, che ringrazio.
Una immagine di degrado che viene dal passato, dunque, che però viene nobilitata dai fiori, quelli sì vivi e presenti.

Sono due piantine spontanee di Bocca di Leone, Antirrhinum majus, che vi avevo già presentato qualche anno fa (post del 22/3/12); questi piccoli arbusti, appartenenti alla grande famiglia delle Scrophulariaceae, si trovano bene in Castello, data la loro predilezione per i vecchi muri, ed offrono la loro allegra e colorata fioritura per diversi mesi.

Allora, se riusciamo a separare il legame che unisce il fiore al degrado, possiamo goderci la bellezza di questi umili fiorellini e del balcone che hanno ricreato per la nostra immaginazione.