Oggi il cesto dei post propone...

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Albizzia julibrissin, via Machiavelli
Catalpa bignonioides in fiore
Fiorellini di Parkinsonia aculeata
Sophora japonica, via Cugia
Sterculia diversifolia

lunedì 5 settembre 2011

El Palo Borracho

Il nome del titolo, con il quale la Chorisia Insignis è comunemente nota nei paesi di lingua spagnola, è motivato dal fatto che vi voglio presentare alcuni esemplari residenti a Barcellona.
Avevo già citato questo nome nel precedente post dedicato alla Chorisia (post del 28/6/11)  perchè è molto simpatico, e rende bene l'idea del rigonfiamento del tronco da cui il nome deriva. Poichè però negli alberi cagliaritani il rigonfiamento non è molto evidente, ecco un esemplare di Barcellona che compensa la mancanza.

Guardate quanto è "grassottello" l'esemplare a sinistra.

Come sapete, questo albero è uno dei miei preferiti, tanto che ho utilizzato le sue spine per lo sfondo del blog: sono belli i fiori, il tronco ed i frutti, e nell'insieme  è un albero che mette allegria. Mi sembra che il nome scientifico originario, che richiama il coro, renda perfettamente questo insieme di elementi positivi, ed infatti io continuo a preferirlo all'attuale nome scientifico che cito per correttezza, Ceiba Speciosa.




 Tornando a Barcellona, ecco un altro esemplare in piena fioritura agostana, inserito in un gruppo di consimili. Devo anche segnalare un'altra caratteristica positiva che contraddistingue gli alberi pubblici dei nostri cugini Catalani, e cioè quella di avere una etichetta di riconoscimento con il nome della pianta, scientifico e comune, ed altre indicazioni utili. Perchè da noi no?  Ho già parlato di questa mancanza, per esempio nel post dedicato al parco di Terramaini (post del 11/1/11). Si potrebbe cominciare dai parchi, e poi proseguire con le strade, almeno le più turistiche.

E invece? Se escludiamo l'Orto Botanico (e vorrei vedere che non ci fossero i nomi!) ed il Parco dell'Autonomia (post del 26/5/11), il deserto. Anche nell'ultimo parco inaugurato, quello della Musica, per il quale certamente non si è lavorato al risparmio, niente.

Mi rivolgo sommessamente all'Amministrazione Comunale: pur nell'ambito della marea di problemi ben più importanti ed urgenti da affrontare, perchè non infilare anche questo, che costa poco e può render molto, anche in termini di immagine che i cittadini hanno degli amministratori?  Grazie