Oggi il cesto dei post propone...

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Le piante che scappano di casa

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martedì 28 giugno 2011

Chorisia Insignis.......e tre

Non poteva mancare una terza puntata per questo albero, la Chorisia Insignis, che è uno dei miei preferiti, tanto che ha prestato le spine del suo tronco per lo sfondo del blog.  Abbiamo già parlato della peculiarità del tronco spinoso ed a forma di bottiglia (post 31/10/10),  e dei buffi frutti, fotografati appesi ed integri (post del 26/11/10) su un esemplare di via Sabotino.

Oggi vi parlo ancora dei frutti, che in questo periodo sono esplosi (fino a qualche anno fa questo a Cagliari non accadeva), ed hanno rilasciato i semi avvolti nella particolarissima lanugine bianca.
 
Se guardate con attenzione il frutto a sinistra, notate anche la presenza di un seme, non ancora caduto, su un albero di via Sabotino/Trincea dei Razzi.

Ecco qui sotto un altro frutto esploso, su una pianta di via Curie.



E' opportuno, perchè se lo merita, dire qualcosa di più sul nome di questa pianta. Innanzitutto, il nome scientifico oggi più usato non è Chorisia, ma Ceiba Insignis o Ceiba speciosa, non so perchè; forse la differenza fra Insignis e Speciosa dipende dal colore del fiore.
Come nome comune, oltre ad Albero Bottiglia che già conosciamo, in Argentina è noto come Palo Borracho, cioè ubriaco, sempre con riferimento al rigonfiamento del tronco. Con riguardo ancora ai frutti ed alla loro lanugine, un altro nome comune è Falso Kapok: assomiglia infatti al vero Kapok, Ceiba Pentandra, la cui lanugine viene (o veniva) utilizzata industrialmente per la produzione di materassi e cuscini di pregio.





Ecco un esemplare, più o meno a figura intera, fra quelli di via Sabotino, che sono secondo me i migliori di Cagliari, come alberi se non come contesto; come contesto, invece, vi segnalo quello della Cittadella dei Musei, bello anche se non è valorizzato al meglio.